A tu per tu con gli artisti/31
REALIA di Sabrina Ratté
Al Meet di Milano
di Mariateresa Cerretelli
Un vortice di video tra tecnologia e biologia, natura e futuro animano il Centro Internazionale per l’arte e la cultura digitale, fondato da Maria Grazia Mattei e allestito fino al 1 giugno 2025.
Da Inflorescenses del 2023 che apre una riflessione sull’evoluzione degli ecosistemi nell’era dell’Antropocene dove le proiezioni mettono in mostra organismi ibridi dalle forme mutanti che risalgono dalle texture e dalle materie abbandonate a Cyberdella, un’installazione interattiva sofisticata e multimediale, nata dal risultato di una residenza artistica al centro Sporobole, inteso come esplorazione dell’AI e, in pratica, una versione del gioco delle carte ispirate agli arcani maggiori dei tarocchi.

Ogni carta attiva la proiezione corrispondente e l’opera svela ai visitatori una sequenza di visioni differenti e imprevedibili, dal sublime all’inquietante, in un turbine di trasformazioni dove resta prevalente l’estetica dell’artista. L’esplorazione delle opere video e delle esperienze interattive continuano negli spazi con Plane of Incidence I & II (2024) e Floralia del 2021 e ampliano la mostra personale dell’artista visiva canadese Rabrina Ratté.
È un’esposizione che arriva per la prima volta in Italia. L’autrice infattti ha già presentato le sue opere suggestive in diversi istituti internazionali – dal Laforet Museum di Tokyo al Museum of the Moving Image di New York, dal Fotografiska Shanghai al Centre Pompidou di Parigi – ed essere diventati parte della collezione permanente del Musée d’Art Contemporain de Montréal.
E ogni volta la visual artist internazionale, invita il pubblico a riflettere sul nostro rapporto tra tecnologia, ambiente e natura e offre un viaggio multisensoriale e concettuale come un invito a ripensare il mondo in cui abitiamo. Rivelatrici le parole di Maria Grazia Mattei, curatrice della mostra e presidente di MEET: «In un’epoca in cui l’impatto umano sul pianeta ridefinisce gli equilibri ambientali, Realia esplora le interconnessioni tra natura, ecosistema e tecnologia, aprendo una riflessione sui rifiuti abbandonati dall’uomo e sulla trasformazione degli organismi viventi in un mondo sempre più digitalizzato.
L’opera di Ratté si muove tra biologia e ambiente, immaginando nuove forme di coesistenza tra elementi organici e artificiali. Le sue creazioni evocano paesaggi post-antropocenici, dove il digitale si mescola al reale, generando nuove configurazioni di vita e memoria. Le installazioni in mostra suggeriscono un ecosistema in continua evoluzione, in cui la separazione tra naturale e virtuale si dissolve, lasciando emergere nuove forme di esistenza ibrida».
Gallery







Mariateresa Cerretelli
Giornalista e Photo editor scrive di fotografia, arte e costume e collabora con diversi giornali tra i quali Milano Finanza e le riviste del gruppo Class, Artslife, Il Fotografo, Popdam Magazine e il Blog Mostre Milano. Si è occupata del coordinamento della fotografia per gli Speciali di Bell’Italia, Cairo editore e collabora con il gruppo editoriale San Paolo. Da molti anni è curatrice di mostre. Tra le più recenti Wilder mann di Charles Fréger a Lucca e Bianchi Sussurri di Caroline Gavazzi a Milano allo Spaziokappa32; Francesco Allegretti alla Key Gallery e Intimus di Jacques Pion, presentato nello spazio The Mill di via Cappuccio 5. Ha presentato alla Triennale Milano con AFIP, lectio magistralis dedicate a diversi autori tra i quali Gabriele Croppi e Mario Cresci. Dal 2017 coordina gli incontri con i fotografi, dai grandi maestri ai giovani talenti, all’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato. Collabora alla realizzazione di progetti editoriali, brochures, presentazioni, installazioni di fotografie e libri. Dal 2000 partecipa a Giurie di fotografia e a Letture Portfolio nei Festival. Presidente del G.R.I.N. (Gruppo redattori iconografici nazionale), ha lanciato una nuova serie di video Interviste con la regia di Raoul Iacometti dedicate ai protagonisti della cultura della fotografia. Fondatrice e Direttrice del MonFest, la Biennale di Fotografia di Casale Monferrato nata nel 2022, ha presentato nel 2023 al Castello di Casale, da marzo a giugno per il Middle MonFest, la prima antologica in Italia dedicata a Maria Vittoria Backhaus dal titolo I miei racconti di fotografia oltre la moda a cura di Luciano Bobba e Angelo Ferrillo. In progress la seconda edizione del MonFest che avrà luogo a novembre 2024. Vive e lavora a Milano.
Photo by Renato Grignaschi
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