A tu per tu con gli artisti/10

DINO FRACCHIA

Intervista di Mariateresa Cerretelli

Ingegnere mancato, Dino Fracchia, milanese, classe 1950 è fotogiornalista dal 1974. L’economia, il sociale e la politica sono stati sempre i suoi interessi primari e il suo archivio ricchissimo che conta migliaia di foto ne è la prova perché traccia la storia italiana dagli anni 70 in poi.

Italian Carabinieri of the MSU (Multinational Specialized Unit) at a checkpoint in the city periphery in support to local police, Nassiriya, Iraq…..- Carabinieri italiani del MSU (Multinational Specialized Unit) ad un posto di controllo alla periferia della città in appoggio alla polizia locale, Nassiriya, Iraq.

L’urgenza di conoscere le realtà fuori dai confini l’hanno portato a viaggiare in Europa, in Africa, nel Medio Oriente e nelle Americhe. Ha lavorato per giornali e riviste e, a parte una parentesi con l’Agenzia De Bellis, ha sempre operato come free lance.

Da poco ha pubblicato on line con l’editore Blurp una serie di piccole e preziose raccolte fotografiche che affrontano diversi temi e argomenti e costituiscono la narrazione di una minima parte della sua sterminata collezione di fotografie.

Terremoto in Irpinia (novembre 1980) – earthquake in Irpinia (November 1980)

Si parte da Gli anni ’70 in Italia, rigorosamente in bianco e nero dove sembra di tornare indietro nel tempo nei tumulti e nelle manifestazioni dai centri sociali a Milano fino agli ospedali psichiatrici di Ferrara. “Il mio occhio fotografico ha sempre registrato la realtà che vedevo ma mantenendo il distacco e la professionalità di un giornalista”. E si passa a le rivoluzioni tradite Nicaragua 1988 -Mozambico 1993.

Ogni generazione ha sempre avuto Rivoluzioni di riferimento e per me questi paesi suscitavano un forte interesse”.

No Nuke s’incentra sulla storia fotografica delle scelte nucleari e del loro declino. “È un tema di estrema attualità e anche se le foto risalgono dagli anni ’70 fino ad oggi, forniscono uno spaccato di questa problematica”.

Sicily, the central square of Palazzo Adriano (Palermo) ….- Sicilia, la piazza centrale di Palazzo Adriano (Palermo)

“Tra gli anni 80 e 90 del secolo scorso da giovane fotografo in cerca della sua strada, decisi di affrontare un argomento che mi sembrava assolutamente esotico: La Sicilia. Mi guidavano le fotografie di due maestri siciliani: Enzo Sellerio e Ferdinando Scianna con il suo piccolo libro sulle cerimonie e riti delle festività pasquali dell’isola, ma mi attraeva soprattutto scoprire come e se, da cittadino del Nord Italia, sarei riuscito a capire una realtà culturale e geografica che allora mi appariva lontanissima” spiega l’autore.

Germania (RFT) manifestazione pacifista contro la base militare USA di Mutlangen (1983) – Germany (RFT) pacifist demonstration against Mutlangen US military base (1983)

La Guerra fredda in Ten Years of Cold War è la testimonianza di un fotogiornalista in Europa dal 1983 all’inizio del 1990. “È il primo libro di questa serie. Ho seguito i movimenti pacifisti in tutta Europa e cercavo di ovviare con le immagini alla grande disinformazione imperante”.

E Working Class Heroes con sottotitolo lavoro e non lavoro e lavoratori in Italia alla fine del secolo scorso sceglie come prefazione John Lennon. “Il testo di Lennon mi sembrava pertinente. Mi sono sempre sentito come un operaio della fotografia e ho seguito l’evoluzione del lavoro fino ad arrivare ai cambiamenti portati delle nuove tecnologie. Lavoro e lavoratori sono sempre stati il mio chiodo fisso”.

Strike and demonstration of FIAT workers (Turin, 1975) – sciopero e manifestazione operai della FIAT (Torino, 1975)

IN PIAZZA RABBIA E PASSIONE Dagli anni Settanta ai giorni della pandemia, il libro uscito nel 2021 con le edizioni Interno 4, in versione cartacea si avvale del contributo di tanti scrittori come Giorgio Oldrini, Erri De Luca, Vicky Franzinetti, Patrizio Fariselli, Sandrone Dazieri, Xina Veronese, Vittorio Agnoletto, Carlotta Cossutta, Sergio Marchese e Federico Dragogna.

Ed è lo specchio e il racconto di un viaggio sentimentale nella Storia e nell’attualità del nostro Paese e porta a una profonda riflessione sul nostro modo vivere, sui cambiamenti nei decenni della nostra società, sul desiderio di libertà, sui tempi della passione politica e sul senso collettivo fino ai nostri più recenti anni di spaesamento generale.

https://dinofracchia.photoshelter.com/

Mariateresa Cerretelli

Mariateresa Cerretelli
Giornalista e Photo editor, scrive di fotografia, arte e costume per le testate del gruppo Class e collabora con diversi giornali tra i quali The Wall Street International Magazine, Artslife e Popdam Magazine. Si occupa del coordinamento della fotografia per gli Speciali di Bell’Italia, Cairo editore. Da molti anni è curatrice di mostre. Tra le più recenti Wilder mann di Charles Fréger a Lucca e Bianchi Sussurri di Caroline Gavazzi a Milano allo Spaziokappa32. Ha presentato alla Triennale Milano con AFIP, le lectio magistralis dedicate a Gabriele Croppi e Mario Cresci. Dal 2017 coordina gli incontri con i fotografi, dai grandi maestri ai giovani talenti, all’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato. Collabora alla realizzazione di progetti editoriali, brochures, presentazioni, installazioni di fotografie e libri. Dal 2000 partecipa a Giurie di fotografia e a Letture Portfoli nei festival italiani. È Presidente del GRIN, il gruppo dei redattori iconografici nazionale.

Photo by Renato Grignaschi

Fotografia

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