Il PIANETA DONNA di Ione de Rosa

a cura Yvonne Carbonaro

Figlia d’arte, suo padre Loris de Rosa è stato un pittore celebre e pluripremiato nel periodo anteguerra; dopo una lunga pausa di circa venti anni riprese a dipingere dedicandosi al tema della satira socio-politica, dei ritratti e della pittura en plein air. La figlia che da bambina nella quotidianità domestica era andata assorbendo il gusto della forma e del colore, ha voluto inizialmente ripercorrere l’iter pittorico paterno da cui ereditato ed assimilato la pennellata forte, “coraggiosa”.

Dopo il bisogno iniziale imprescindibile di rivisitazione della pittura paterna, è andata acquisendo uno stile proprio con modalità tecniche ed espressive personali nell’elaborazione di nature morte e paesaggi. Ha seguito e continua a seguire, per i dipinti dal vero con modella, la lezione della poliedrica artista Tullia Matania che l’ha spinta ad osservare, anzi pensare e vedere, oltre il rosato della pelle, i riflessi impercettibili, le ombre e le luci, la potente espressività del corpo e la sua armonia.         

La sua attenzione si concentra particolarmente sulle donne che è solita ritrarre di spalle o in pose di concentrata meditazione, talvolta languide talvolta tristi o con lo sguardo perso nel vuoto come a voler tornare a momenti di riflessione sull’arduo destino delle donne e sull’identità femminile.

La donna è per me pensiero, profondità di sentimento, interessante complessità psicologica ed io lavoro nella speranza che queste sue caratteristiche siano percettibili nelle espressioni degli occhi e nell’atteggiamento assorto e pensoso dei visi e dei corpi.”

Dichiara la pittrice.

I suoi soggetti sono ritratti con pochi oggetti: lo specchio, il divano, dei fiori, che fungono da corollari della composizione.  L’uso del colore negli abiti, sia esso delicato e sfumato degli indumenti leggeri e dei veli, sia esso vivo e contrastante, crea vivacità e rilievo sulla campitura trattata con smorzato cromatismo.

 È solita utilizzare l’olio ma ama anche il carboncino arricchito da leggere nuances di colore, come nella bella struggente immagine della ragazza in sottoveste ripresa di spalle con la testa reclinata sul braccio.

  Fortemente autocritica e in continua spasmodica ricerca della propria pienezza di artista, Ione de Rosa realizza, come si è detto, una pittura tonale con pochi chiaroscuri, di grande forza espressiva nell’uso prepotente del colore, ed è proprio nello squillante gioco dei contrasti che si evidenzia un tratto della sua  personalità divisa tra la pacata discrezione con cui i suoi studi di donne, spesso sedute, inerti, passive, trasmettono languore e toccante malinconia, e il bisogno di comunicare a voce alta le difficoltà del femminile di ieri e di oggi.

YVONNE CARBONARO

YVONNE CARBONARO  Scrittrice, giornalista e critico d’arte. In qualità di critico e storico d’arte, ha curato in varie città d’Italia numerose personali di valenti artisti e il relativo catalogo.
Autrice di vari saggi a tema storico, pubblicati in cartaceo e in formato ebook, tutti reperibili su Amazon. Ha composto sillogi poetiche e testi teatrali. Collabora con varie riviste culturali con recensioni di libri e spettacoli; sul magazine Albatros è titolare, da molti anni, di una rubrica fissa di viaggi.

Arte

8 Comments Lascia un commento

  1. Mostra veramente bella sotto ogni aspetto. Colori eccellenti e vivamente fruibili. Intense e magistrali le figure elaborate.

  2. Bella mostra! Mi riconosco in questo “pianeta donna” . Sono figure ritratte in momenti di riflessione nella solitudine dei loro pensieri. Mi piace molto, nella sua essenzialità, la figura quasi in bianco e nero, vista di spalle.

Ciao, lascia un commento, grazie.

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