Mariuccia Roccotelli 2025
Geometrie di vita, emozioni di donna
Biblioteca Venezia, Milano
17 ottobre / 7 novembre 2025
Nelle opere di Mariuccia Roccotelli convivono la solidità della forma e la leggerezza del pensiero. La mostra Geometrie di vita, emozioni di donna raccoglie un ciclo di lavori che esplorano i percorsi femminili come intrecci tra architetture esterne e paesaggi interiori, dove il corpo diventa città e la città assume le sembianze di un corpo.

Il linguaggio di Roccotelli è fortemente riconoscibile: un mosaico di segni, mappe e frammenti che si compongono in figure sospese tra realtà e immaginazione. La pittura nasce da un dialogo costante tra struttura e flusso emotivo. Nelle sue tele convivono la precisione geometrica e la vibrazione del colore, il gesto controllato e la materia libera di espandersi.
L’artista indaga il tema della metamorfosi: i profili femminili, le sagome distese o raccolte, emergono da un tessuto urbano o geologico, come se la pelle stessa fosse un paesaggio.
In ogni composizione si avverte un processo di fusione – tra spazio e tempo, tra memoria e desiderio – che rimanda a una dimensione intima ma universale.
Roccotelli non rappresenta la donna come icona, ma come territorio emotivo e pensante. Le sue figure non si impongono, si ascoltano. Diventano mappa dell’anima, organismo vivente dove le esperienze si sedimentano come strati di colore.
La componente materica è determinante: la pittura si fa rilievo, increspatura, segno inciso. È una scrittura silenziosa che registra emozioni, pensieri e contraddizioni.

Nei lavori più recenti, i contrasti cromatici si intensificano.
I blu profondi e i rossi bruciati convivono con ori e bianchi che creano bagliori quasi metallici. Queste tensioni visive traducono il conflitto tra razionalità e impulso, tra controllo e abbandono.
È una pittura che vive di attriti e di armonie, in cui ogni elemento cerca un equilibrio senza mai raggiungerlo del tutto.
La mostra alla Biblioteca Venezia restituisce pienamente la dimensione poetica e insieme analitica del suo percorso.
Roccotelli costruisce un atlante di emozioni femminili dove la città – con le sue linee, i suoi incroci, i suoi vuoti – diventa una metafora dell’identità in movimento.
Le “geometrie di vita” del titolo sono dunque forme dell’esistenza, non schemi rigidi ma tracce sensibili che raccontano come l’esperienza si iscriva nei corpi e nei luoghi.
Mariuccia Roccotelli conferma una cifra personale solida, capace di unire la riflessione concettuale alla forza evocativa della materia. La sua pittura attraversa il confine tra interno ed esterno, tra il visibile e l’immaginato, invitando lo spettatore a un viaggio sensoriale e mentale che è, in fondo, un modo per riconoscersi.
Le grafiche
Nelle grafiche di Mariuccia Roccotelli il segno diventa gesto emotivo, incisione dell’anima.
Linee, ritagli e frammenti materici compongono un linguaggio personale dove il cuore, il corpo e il simbolo si intrecciano come parole di un racconto interiore.
La materia non è decorazione ma memoria: sutura, ferita e rinascita.
Tra colori primari e fondi caldi, ogni immagine è un piccolo teatro dell’esistenza, sospeso tra ironia e dolore, eros e guarigione.
Roccotelli costruisce così un alfabeto poetico del sentire, dove la grafica si fa voce e la forma diventa emozione.

MARIUCCIA ROCCOTELLI
Geometrie di vita,
emozioni di donna
Biblioteca Venezia, Milano
17 ottobre / 7 novembre 2025
Via Frisi 2/4
Municipio 3
Gallery






Grafiche




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Belle opere complimenti
Un percorso interessante e originale. Da vedere e su cui riflettere.
Opere particolari, intense, che catturano l’attenzione. Bravissima complimenti
Brava, complimenti!
Opere che fanno riflettere ,straordinariamente simboliche …
Un mondo femminile che si intreccia con le geometrie della città, le tappe dell’amore e ….emozioni, emozioni ! Bella mostra da vedere !