A tu per tu con gli artisti/30
LIVING DOLLS
Daniela Iraci
Galleria Patrizia Fabri Hats
di Mariateresa Cerretelli
“LIVING DOLL” a photographic exploration by Daniela Iraci
18 febbraio – 4 marzo 2025 Corso Monforte 25, Milano
Le Bambole sono state sempre, nel corso della sua storia di fotografa, una fonte d’ispirazione. E c’è un nesso diretto e simbolico oltre che autobiografico perché Daniela Iraci ha lavorato per molti anni nel campo della moda e ha frequentato sfilate e backstage oltre a realizzare shooting di grande valore.

“Quando viaggio, spesso porto con me alcune bambole e alcuni look da fotografare – spiega Daniela Iraci – Loro rappresentano me stessa, ciò che vedo, il mio punto di vista, la mia visione e così diventano interpreti e protagoniste di luoghi, contesti, situazioni. Sono una proiezione del mio viaggio di vita. In ciascun ritratto c’è un ricordo, un pensiero, una sensazione provata. Questa è la funzione della fotografia: immortalare attimi fugaci dell’esistenza. Io provo a farlo usando questa proiezione, nella quale ciascuna donna può riconoscersi e trovare frammenti di sé stessa”.
Ed è da quando la conosco che mi parla di questo sogno nel cassetto: portare in mostra una selezione di questo suo diario intimo e profondo per svelare una parte segreta della sua personalità che tocca mille sfaccettature dell’universo femminile.
Living Dolls, a photographic exploration of Daniela Iraci, si è rivelata per la prima volta a Milano nello spazio Patrizia Fabri Hats di corso Monforte 25, prima tappa di una serie di esposizioni che verranno. Daniela Iraci, fondatrice del magazine on line Popdam, conosce a fondo anche il mondo dell’editing. Ed è così che la serie esposta sembra accendere di vita le sue bambole vintage.
La curatela attenta di Barbara Silbe sottolinea il valore e la ricerca della fotografa con queste parole: “La relazione artistica dell’autrice con le sue bambole, che fotografa in contesti urbani, ha molteplici simbologie. Un semplice oggetto ludico, nelle sue inquadrature, si trasforma prima in soggetto delle storie che racconta, poi in metafora, ancestrale archetipo di sogni, paure, emozioni che attraversano lei e l’intero universo femminile.
La formazione di Daniela Iraci come fotografa nel mondo della moda ha contribuito ad affinare il suo sguardo estetico, attento però alle contraddizioni del nostro tempo. Tratta le bambole come modelle sulla passerella, come passanti eleganti che attraversano la città in abiti vistosi, sospese tra le auto in corsa e i loro pensieri. I nostri.”

Gli scatti sono esposti negli spazi di Patrizia Fabri Hats che si rivela la cornice perfetta per ospitare questo connubio tra arte e moda. Nel negozio, che si presenta come una piccola galleria, le fotografie saranno esposte insieme ai cappelli delle nuove collezioni 2025, realizzati a mano nello storico laboratorio di Roma, con pregiati feltri di produzione europea, paglie, e ricercate materie prime vintage.
Bio Daniela Iraci
Daniela Iraci lavora nella moda da molti anni, prima come assistente e poi come fotografa. Ha fatto esperienze nel campo della grafica e dell’art direction in alcuni studi di Milano e, dal 1997, si è concentrata sulla realizzazione di immagini fotografiche come ricerca artistica parallelamente all’attività che svolge. Nelle sue opere è evidente una forte presenza di colori mediterranei, ma non sono assenti sottili contaminazioni di gusto dal Nord Europa e dall’Estremo Oriente. A volte tutto questo viene realizzato con il “collage”, mescolando fotografie di moda con vecchie cartoline, tessuti, fiori e altri materiali. Alcune di queste immagini sono pubblicate sul libro “Fashion Leftovers” edito da Crash Magazine (Francia) e Diesel, Biz Magazine (Turchia), Addict! Magazine (Belgio). La sua ricerca artistica ha due direzioni: le bambole e la moda interpretata con la tecnica del collage. Le prime sono animate da una fervida e fantastica vita interiore e rappresentano la sua ricerca di un mondo perduto e idealizzato; il collage rappresenta la volontà di costruire e smontare un contesto ricercato e senza tempo.
Ha pubblicato editoriali per molte riviste in tutto il mondo, tra queste: Ad!dict Magazine (Belgio), Biba (Francia), Cosmopolitan (Italia), Cosmo Girl (Hong Kong), Elle (China), Flair (Italia), Glamour (Germania), Io Donna (Italia), Marie Claire (Belgio), Seventeen, Vanity Fair (Italia), Vogue Pelle e Vogue Gioiello (Italia).
Popdam Magazine
Da aprile 2011 pubblica Popdam Magazine, rivista online dal taglio sperimentale, no profit, che ha l’obiettivo di dare voce e visibilità a chi voglia mostrare il proprio talento creativo https://www.popdam.org
Mostre
“Rencontres Internationales de la Photographie” (collett.) – Arles – 1998
“BAMBOLA” fotografie e video (personale) – Magazzini Generali – Milano 1998
“PISTILLI” (personale) Foyer del Teatro di Casale Monferrato (Luciano Bobba) – 1999
“Mutation” (collettiva) Ad!dict Gallery – Bruxelles –2000
“Ritrovarsi nello specchio: frammenti di consapevolezza” (collettiva) – Museo Ken Damy – Brescia 2001 – Roberto Mutti curatore
“HYPE” (collettiva) – Publicis ADV– Milano – 2005
“BOXING” Complesso del Vittoriano – foto e video sulla boxe olimpica – Roma – 2010
BIO Barbara Silbe
Giornalista, curatrice e critica esperta di fotografia, Barbara è direttore responsabile della rivista di cultura fotografica EyesOpen! Magazine – www.eyesopen.it – che ha fondato nel 2014. Scrive di arte, fotografia, tecnologia, cultura e turismo anche sulle pagine del quotidiano il Giornale, per la rivista Il Fotografo, e per diverse altre testate italiane (Mediaset, Il Domani, Style, Arbiter, O’Magazine, Espansione, Auto Italiana e altre). Esperta di editing editoriale, ha partecipato a numerose giurie di premi fotografici locali, nazionali e internazionali e ha curato numerosi eventi di fotografia, oltre a libri e rassegne monografiche e collettive. Collabora con musei, aziende e case editrici come curatore indipendente, insegna visual storytelling ed editoria fotografica presso diversi istituti scolastici e presso la Panorama Academy / Ecampus. Ha ideato e curato l’asta benefica “La fotografia diventa nobile”, che ha visti coinvolti 178 autori per una raccolta fondi eccezionale andata interamente a favore di Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus. Cura ormai da quattro anni l’edizione italiana della mostra dedicata al premio “Sony World Photography Award”, uno dei più vasti e
importanti contest di fotografia al mondo, che viene ospitata al Museo Diocesano di Milano. Cosa non poco rilevante, è un’ambientalista e una viaggiatrice.
Bio Patrizia Fabri Hats – Antica Manifattura Cappelli
È un laboratorio artigianale che preserva la tradizione del cappello fatto a mano, una rarità nel mondo della produzione in serie. Fondata nel 1936 da una famiglia di cappellai toscani, la bottega è stata acquisita da Patrizia Fabri nel 2003 per mantenere viva questa eccellenza. Oggi Patrizia Fabri continua a produrre copricapo artigianali nel suo laboratorio di Roma, utilizzando oltre 2000 forme di legno antiche raccolte nel corso degli anni. Ogni cappello è un pezzo unico che racconta storie di eleganza, raffinatezza e bellezza senza tempo, incarna la tradizione del Made in Italy. La sua attenzione ai materiali naturali e anche vintage, al design e allo stile contemporaneo ha conquistato le più prestigiose griffe internazionali come Valentino, Givenchy, Elie Saab, oltre ad artisti come Madonna e Lady Gaga. Le sue creazioni hanno anche adornato le scene di teatri prestigiosi come il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro Massimo di Palermo www.patriziafabrihats.it
Patrizia Fabri Hats Milano – Corso Monforte, 25, Milano, milano@patriziafabrihats.it
Patrizia Fabri Hats Roma – via dell’Oca 34, Roma
Antica Manifattura Cappelli – via degli Scipioni 46, Roma
Graphic designer: Jamie Ambler https://www.shine-nyc.com
“LIVING DOLL” a photographic exploration by Daniela Iraci
18 febbraio – 4 marzo 2025
Opening: 18 febbraio dalle 16 alle 19,30
Orari: Lunedì 15,30 – 19,30; Martedì-Sabato 10,30-13,30/14,30-19,30 (chiuso domenica)
Daniela Iraci sarà presente dalle ore 15,30 alle ore 19,30 anche nei giorni di:
sabato 22 febbraio, sabato 1° marzo, martedì 4 marzo e gli altri giorni su appuntamento: daniela@popdam.org +39 335-8250567
INSTAGRAM: @daniela.iraci; @popdam_magazine, @lasilbe, @patriziafabrihats
Ufficio Stampa:
Barbieri & Ridet
C. so di Porta Romana 98, Milano 20122 Tel. +39 02.58328232
Email: br@barbieriridet.com
Gallery




Mariateresa Cerretelli
Giornalista e Photo editor scrive di fotografia, arte e costume e collabora con diversi giornali tra i quali Milano Finanza e le riviste del gruppo Class, Artslife, Il Fotografo, Popdam Magazine e il Blog Mostre Milano. Si è occupata del coordinamento della fotografia per gli Speciali di Bell’Italia, Cairo editore e collabora con il gruppo editoriale San Paolo. Da molti anni è curatrice di mostre. Tra le più recenti Wilder mann di Charles Fréger a Lucca e Bianchi Sussurri di Caroline Gavazzi a Milano allo Spaziokappa32; Francesco Allegretti alla Key Gallery e Intimus di Jacques Pion, presentato nello spazio The Mill di via Cappuccio 5. Ha presentato alla Triennale Milano con AFIP, lectio magistralis dedicate a diversi autori tra i quali Gabriele Croppi e Mario Cresci. Dal 2017 coordina gli incontri con i fotografi, dai grandi maestri ai giovani talenti, all’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato. Collabora alla realizzazione di progetti editoriali, brochures, presentazioni, installazioni di fotografie e libri. Dal 2000 partecipa a Giurie di fotografia e a Letture Portfolio nei Festival. Presidente del G.R.I.N. (Gruppo redattori iconografici nazionale), ha lanciato una nuova serie di video Interviste con la regia di Raoul Iacometti dedicate ai protagonisti della cultura della fotografia. Fondatrice e Direttrice del MonFest, la Biennale di Fotografia di Casale Monferrato nata nel 2022, ha presentato nel 2023 al Castello di Casale, da marzo a giugno per il Middle MonFest, la prima antologica in Italia dedicata a Maria Vittoria Backhaus dal titolo I miei racconti di fotografia oltre la moda a cura di Luciano Bobba e Angelo Ferrillo. In progress la seconda edizione del MonFest che avrà luogo a novembre 2024. Vive e lavora a Milano.
Photo by Renato Grignaschi
Fotografia Gallerie atupertucongliartisti barbarasilbe danielairaci livingdolls mariateresacerretelli Milano patriziafabrihats

Grazie per la bellissima pubblicazione.
Vi leggerò regolarmente in futuro perché presentate un’accurata descrizione di progetti piccoli e grandi.
Daniela Iraci @popdam_magazine