La liberazione dell’utopia

Heinz Schattner

In collaborazione con Comune di Monza, Musei Civici Monza

A cura di Diorama progetti fotografici

I Musei Civici di Monza ospitano la personale dedicata al fotografo di fama internazionale Heinz Schattner, una delle proposte della rassegna diffusa di fotografia in città Monza Photo Fest. 

Tedesco di nascita e attualmente residente in Italia, si è formato artisticamente a Parigi e Londra elaborando un personalissimo stile che fonde in un dialogo affascinante le esigenze della fotografia su commissione con le suggestioni di quella di ricerca. Affrontando con grande successo il mondo della moda, lo indaga con quello sguardo particolarmente originale che poi trasferisce nelle sue indagini personali. Qui emerge la sua predilezione per visioni oniriche, immagini spiazzanti, atmosfere che si richiamano dichiaratamente a prospettive surreali che trasformano le sue fotografie in occasioni spiazzanti di fronte alle quali ogni osservatore si sente piacevolmente disorientato.

E’ difficile definire la creatività, ma basta pochissimo per riconoscerla. Ti aspetti un ritratto e lui lo rende unico con interventi di solarizzazione, osservi uno still life di scarpe femminili e scopri che le ha riempite di lucenti sardine, vedi una modella a bocca aperta ma che dire se ne fa uscire un’onda d’acqua in cui nuotano delle rane?

Heinz Schattner

Ha in sé il senso dell’immagine, Heinz Schattner. Dell’immagine e dell’autenticità. Connubio che, attraverso un uso sensibile della macchina fotografica, traduce in immagine ricche di umanità,bellezza e una sincera riflessione sul senso profondo della vita.

Nato in Germania, matura artisticamente a Parigi e Londra, è da sempre innamorato dell’Italia, dove vive e lavora attualmente. A introdurlo nel mondo della fotografia, autori di fama internazionale, che, ancora giovanissimo, affianca in veste di assistente.

Tra le prime, autorevoli collabo- razioni, le testate italiane del gruppo Cond Nast Vogue Bambini e Vogue Uomo, seguite da nume- rose altre in tutto il mondo. Inevitabile l’evoluzione professionale a direttore artistico di campagne pubblicitarie televisive, così come la realizzazione di volumi fotografici: Thirtynine Souls – Gioielli di Angela Pintaldi per Donna Karan, Londra, Ateh – edito da F. Motta e presentato da Takashimaya 5th Avenue, New York, Silvershotz 2017 -Silvershotz Pty Ltd. Queensland – Reflex per Confindustria Moda.

Il viaggiare, nella vita e nell’opera di Schattner, è stato, è e sempre sarà preponderante. Collabo- razioni con compagnie di produzione di Miami, Los Angeles, New York City ne hanno influenzano il percorso umano e professionale, portandolo a fotografare in Africa, in Asia, nelle Americhe settentrionale e centrale.

Degno di menzione è Wasteland Fashion and Culture, progetto editoria- le senza precedenti. Realizzato nelle regioni interne del Mali, lo ha messo in contatto con le tribù locali Peul, Bambara, Dogon e Tuareg, avvicinandole, per la prima volta, a griffe quali Richmond, Bikkenbergs, Issey Miyake e altre.

Info e orari

Apertura mostra: da giovedì 3 ottobre a domenica 3 novembre 2024.
La mostra è visitabile nei giorni e orari di apertura del museo.
Ingresso gratuito alla mostra; ingresso a pagamento nel resto del museo.

Fotografia museo

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